Posts Tagged ‘danza’

33° Gran Galà CDR – Considerazioni di Agnese Riccitelli

Written by Cristina on giugno 22nd, 2016. Posted in News, Riflessioni di Agnese

Agnese Riccitelli durante le prove con le bimbeÈ stato un Galà diverso dagli altri. Ricco di emozioni. Certo… tutti gli anni diciamo … “questo è il più bello”. Ma quello di quest’anno è stato come una Matrioska… più aprivi e più uscivano sorprese, situazioni, occasioni ed emozioni inaspettate.

Un primo tempo dove tutti gli allievi si sono esibiti nelle discipline che hanno studiato durante l’anno. E un secondo tempo dove tutti hanno partecipato a “… e adesso MUSICAL”, un omaggio ai più bei musical della storia.

La differenza l’hanno fatta le clip che i miei più cari amici danzatori mi hanno mandato, e che abbiamo video proiettato, dove hanno raccontato le loro emozioni ma anche il loro legame col Centro Danzaricerca.

La differenza l’hanno fatta tutti gli allievi che hanno eseguito una performance di alto livello. Precisi, tutti insieme, con tanta energia, con tanta tecnica e tanta dedizione.

La differenza l’hanno fatta i nuovi insegnanti che si sono aggiunti quest’anno e le loro coreografie innovative e diverse che sono state da stimolo per tutti noi.

Giammarco Capogna per il modern/contemporary, Mattia Ferrua per l’urban modern fusion, Luca Mariani per l’hip-hop.

E le mie assistenti Lorena e Giulia per i corsi di classico sono state il binomio perfetto.

Le sorprese sono state tante.

La più bella è stata ritrovarsi Alessandro Ripamonti, nato e cresciuto al Centro Danzaricerca, ora danzatore nel musical CATS-Le Musical a Parigi, che ha preso un volo da Parigi ed è piombato inaspettatamente sul palco con un mazzo di fiori per me.

La sorpresa più “autorevole” è stata avere ospiti tra il pubblico il Sindaco di Cologno dott. Angelo Rocchi e l’Assessore alla Cultura dott.ssa Dania Perego e “lanciare” con loro dal palco di Concorezzo il nostro prossimo evento perché sarà grazie alla sensibilità del Comune e della dott.ssa Perego che il 26 novembre al Palazzetto di Cologno per la Giornata internazione contro la violenza sulla donne ci sarà ad esibirsi con la sua toccante voce Sarah Jane Morris accompagnata dal suo chitarrista Tony Remy. E tutti i piccoli-grandi danzatori del Centro Danzaricerca si esibiranno arricchendo le atmosfere magiche che solo Sarah Jane sa creare con le sue canzoni.

La sorpresa che ho cercato e voluto per tutti i miei allievi è stata quella di chiamare il noto regista Walter Nanni, che già in passato aveva girato un piccolo reportage per noi, affinché riprendesse i nostri tre giorni in Teatro: dall’allestimento alle prove fino allo spettacolo, per realizzare un piccolo film sulla nostra avventura di fine anno.

Poi… ci sono i valori aggiunti. Quelli raccontati (grazie) sul palco sia dallo stesso Nanni che dal Sindaco quando hanno sottolineato che una realtà come la nostra è non solo un posto dove si impara a danzare, ma (ed è così che l’ho pensata e vissuta sempre io) è un posto dove imparare a costruire relazioni sane tra le persone. E su questo tema ci ho costruito proprio una coreografia con le 4 allieve rimaste di un gruppo storico. Rimaste perché… ognuna di loro ha preso strade che per il lavoro e per scelte di vita, le hanno allontanate apparentemente dal Centro Danzaricerca. Ma ancora oggi loro sono un gruppo legato indissolubilmente. “La danza ci ha fatto incontrare. La danza ci tiene unite. Per sempre. Nella vita”.

Sono le persone che hanno fatto la differenza.

Tra tutti quelli che hanno lavorato dietro le quinte, prima, mentre e dopo ne cito uno: Stefano Forzoni, per tutti sTen. Perché lui è multitasking: presenta, monta video, crea scherzi fantastici tra di noi, è l’anima di #corpiadesivi, ma per me è soprattutto l’Amico. L’anima che mi fa calmare quando sono agitata. L’Amico che trova sempre una soluzione. Quello che… c’è.

Guardavo le piccole di tre anni sul palco domenica sera da dietro le quinte danzare la Marcia di Radetzky. E piangevo di emozione. In quel momento ho pensato che sono una persona fortunata. Perché la mia passione è ancora “fuoco” dentro di me. Perché ho ancora tante cose da fare. E ho tante persone speciali intorno che mi vogliono bene e che non desiderano altro che rendere ancora più meraviglioso questo posto che per me è casa.

“CASA NON E’ DOVE VIVI MA DOVE TI CAPISCONO”

A tutti quelli che non ho nominato in questo articolo, perdonatemi, ma sarebbe diventato troppo lungo. Ma ci siete tutti nel mio GRAZIE finale, tutti quanti. Tutti voi che col vostro esserci in mille modi differenti avete reso luminosi e speciali questi tre giorni in Teatro.

#33GalaCdr #nonchiamatelosaggio #masoloemozioni

Vi voglio bene.
Con gratitudine

The TICER

Come “preparare” la borsa di danza

Written by Agnese on ottobre 25th, 2013. Posted in Riflessioni di Agnese

piccole allieve del CDRDa qualche tempo sono riprese le lezioni di danza e, come per tutte le attività motorie, la borsa deve essere sempre in ordine per essere sempre pronti a raggiungere il Centro Danzaricerca!

Ma… cosa mettiamo dentro?

  • L’abbigliamento per la lezione: body, calzamaglia, fuseaux, scarpette per il classico, calzettoni puliti – non quelli che avete indosso dalla mattina- per il modern, scarpe da ginnastica o specifiche per la video dance
  • Qualche indumento di cambio di scorta, nel caso sudiate molto e volete cambiarvi
  • Se avete il thera band per stretching prima e dopo la lezione, meglio
  • un asciugamano da portare in sala
  • una bottiglietta d’acqua da portare in sala
  • occorrente per la doccia ( asciugamano o accappatoio-in microfibra meglio, occupa meno spazio- bagnoschiuma)
  • elastici per capelli, mollette e forcine
  • spazzola, pettine
  • ago e filo, non si sa mai
  • qualche cerottino
  • un paio di piccole forbici
  • un deodorante

 

Ricordatevi di aver cura della vostra pulizia e igiene personale!

E poi aggiungete nella vostra borsa di danza una valanga di sorrisi!

Buona lezione e buona ripresa!

Agnese

 

 

 

 

Consigli per una “ripresa” dopo le vacanze estive

Written by Agnese on settembre 30th, 2013. Posted in Riflessioni di Agnese, Tips

La ripresa fisica, dopo una pausa, ha un percorso di attività semplice ma funzionale. Alcuni suggerimenti per preparare il vostro corpo alla danza.

Dopo la pausa estiva, con la ripresa di tutte le attività, la voglia di ricominciare al massimo delle prestazioni e con grande entusiasmo le lezioni di danza è tanta.

E questo è fantastico!

Ma il corpo è stato “fermo”, si è giustamente riposato e dobbiamo dargli il tempo di riappropriarsi della tecnica, dell’elasticità, della consapevolezza del movimento.

Per questo il mio personale consiglio è questo: non abbiate fretta!

Il corpo non dimentica. Ha solo bisogno del suo tempo. E imparate ad ascoltarlo.

Durante le prime lezioni ponete l’attenzione sulla respirazione in ogni vostro movimento, soprattutto quando praticate il riscaldamento.

Non spaventatevi se il vostro corpo non risponde subito al massimo come eravate abituati tre mesi fa. Lo farà presto.

E mettete in conto che il giorno dopo… e peggio ancora due giorni dopo, avrete “dolori dappertutto” perché avrete prodotto un bel po’ di acido lattico.

Cercate di fare molto stretching prima e dopo la lezione, magari aiutandovi con le bande elastiche (thera band) e sempre respirando “in uscita” quando spingete sulla zona che state “tirando”.

Qualche massaggio se potete, un bagno caldo con sale grosso (molto sale grosso… melius abundare quam deficere), una buona idratazione dall’esterno bevendo molti liquidi, un’alimentazioni ricca di magnesio e potassio (potete aiutarvi anche con degli integratori)  vi supporteranno, in pochi giorni, a riprendere consapevolezza del vostro fisico, ritrovando quell’elasticità che pensavate di aver perduto.

Dieci giorni… massimo due settimane… e avrete riacquisito il “vostro corpo”. Elastico, dinamico, felice di danzare.

Enjoy it!

Agnese

 

 

 

31° anno accademico: pronti… via!!!

Written by Agnese on settembre 2nd, 2013. Posted in News, Riflessioni di Agnese

Questo sarà un post molto “romantico”. Perché quando si realizzano dei grandi sogni, uno dentro l’altro, come una matrioska, lo si può fare solo con l’aiuto e l’amore degli altri. E quindi dopo le “fatiche” del 30° Saggio del Centro Danzaricerca, che ha visto impegnati non solo gli allievi ed i miei indispensabili e preziosi collaboratori, ma anche tanti tanti genitori, dopo la pausa estiva dove si stempera la stanchezza ma anche quella struggente malinconia (perché tutto finisce di punto in bianco), dopo il riposo fisico e mentale, dopo quel “tempo” prezioso” che serve per ricaricare le pile, eccoci a pochi giorni da un nuovo anni accademico: il TRENTUNESIMO.

23 settembre 2013

Non vedo l’ora.

Ed io vorrei dire che…

sono profondamente grata a tutti ma proprio tutti per esserci stati in questo viaggio fantastico dove abbiamo raccontato la magica storia di Simba,  ma dove ci siamo anche confrontati con una serie di accadimenti, a volte imprevisti, a volte meravigliosi.

Il sogno nel sogno, tutto mio, è stato condividere il palco con la strepitosa Sarah Jane Morris e il suo splendido chitarrista Antonio Forcione.

 

Il sogno più grande è stato vedere il Palazzetto trasformarsi in due notti magiche dove con la danza abbiamo potuto trasmettere/ci sensazioni che nessuno ci porterà via. Perché come dice un vecchio detto argentino ” Nada Te Puede Quitar Lo Bailado” ( Niente ti può togliere quello che hai danzato).

Mi sono presa anch’io del tempo per “restare ferma” e domandarmi dove sta andando la “danza”, per esplorare modi nuovi di portarla verso il mondo e verso la gente , mi sono presa tempo per studiare e tornare in sala prove laggiù a New York dove l’energia è pura e i Maestri hanno sempre qualcosa di speciale da donarti. Mi sono presa il tempo giusto per ricominciare alla grande, per aspettarvi a braccia aperte, per danzare di nuovo insieme. Perché noi quando danziamo siamo felici e per un po’ ci dimentichiamo di tutto il resto. Perché ho ri-scoperto di nuovo che possiamo scegliere. Scegliere di provare solo emozioni forti. E trasudanti di gioia. Con la danza succede.

“Chi non danza non sa cosa succede”

(Da un frammento gnostico)

Con gratitudine e con gioia…

vi aspetto
Agnese Riccitelli

 

Questo sito utilizza i cookies per una migliore esperienza di navigazione. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Leggi l'informativa estesa.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi